INVESTIMENTI 23 ottobre 2022 4 minuti di lettura

Autorealizzazione: che cos’è e come raggiungerla

Scritto da  Moneysurfers

    Se ci dovessero chiedere che cos'è la felicità? non ci sarebbe alcun dubbio che questa sia l'autorealizzazione.

    Il problema principale che abbiamo riscontrato, prima dentro noi stessi e poi in tanti fra i nostri corsisti, è che se non si riesce a sentirsi realizzati quasi sempre è perché si cercano due realizzazioni differenti, una nella vita privata e una sul lavoro. Nell’articolo che stai leggendo vogliamo spiegarti come evitare una mancata realizzazione inseguendo l’obiettivo sbagliato. 

    Autorealizzazione: cosa significa

    Sgombriamo subito il campo da un potenziale fraintendimento. Essere pienamente realizzati non è come sembra. Finché non ci leviamo dalla testa che non esisterà mai un singolo momento della vita in cui non avremo problemi e in cui non avremo ambizioni più grandi, non capiremo cosa significhi, davvero, essere realizzati.

    Si tratta di un bias cognitivo o una trappola mentale, per dirlo in altre parole, che dobbiamo disinnescare al più presto, altrimenti, nonostante 12 ore al giorno di meditazione (si fa per dire) e 15.000€ di rendite passive, saremo sempre prigionieri di una convinzione limitante e sbagliata.

    Se siamo atterrati su questo universo è perché i problemi e le ambizioni le stavamo proprio cercando; la risposta non è la stasi o l’immobilità, ma il movimento e la trasformazione.

    Il chiringuito in Messico o a Bora Bora non è la soluzione definitiva alle tue pulsioni di autorealizzazione. Anche se può sembrare così idilliaco, dopo qualche settimana, dopo qualche mese, l’impulso di auto-realizzazione busserà alla tua porta.

    Però, se seguirai i consigli che ti daremo in questo articolo, eviterai di farti venire esaurimenti nervosi o divorzi o crisi di mezza età. Partiamo.

    Che cos’è il bisogno di autorealizzazione

    Ognuno, a un certo punto della sua vita, percepisce il bisogno di dare un senso al suo esistere, o come diceva Franco Battiato, al suo transito terrestre. Ma l’autorealizzazione non si raggiunge aggirando gli sbattimenti, le paure, le incertezze, le frustrazioni e i fallimenti. 

    L’autorealizzazione avviene quando sei in grado di vederli e accettarli prima come parte della vita e poi, ma molto poi, di accoglierli con la massima gratitudine. Non si tratta di un elogio cattolico della sofferenza, non si tratta di indossare il cilicio e fustigarsi, ma di accettare la vita nella sua interezza, nella sua piena manifestazione.

    Seguimi nel ragionamento: più sbattimenti provocano una crescita interiore, la quale genera una maggiore capacità di accettare gli sbattimenti, la quale a sua volta produce una maggiore indipendenza emotiva, che disinnesca più facilmente gli sbattimenti futuri, o meglio ce li rende più coerenti e accettabili nel nostro percorso di trasformazione.

    Finalmente, una volta che abbiamo effettuato questo “hackeraggio” emotivo, ci sentiremo maggiormente realizzati, innanzitutto perché saremo gradualmente più forti, in secondo luogo perché saremo naturalmente più inclini ad alzare l'asticella del rischio e, di conseguenza, a vivere maggiori opportunità di successo.

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    Come raggiungere la realizzazione del sé

    Come si ottiene questo status privilegiato, ma raggiungibile da chiunque voglia farlo? Abbiamo raccolto per te le nostre 7 vie di realizzazione del sé.

    Un’unica realizzazione

    La prima modalità risiede, come dicevamo all'inizio, nel prendere atto che non possono esistere più realizzazioni simultanee basate su valori differenti. Dentro di noi non esiste un interruttore per sbloccare le modalità della nostra anima, siamo un unicum e pertanto se vogliamo realizzarci davvero nella vita dobbiamo partire dal far combaciare totalmente la nostra professione con quello che ci piace fare, che sappiamo fare meglio degli altri e il cui risultato piace agli altri.

    Questa si chiama, in gergo, vocazione professionale, e si trova con il metodo del Life Design. Non a caso ci abbiamo scritto un libro, al cui interno ci trovi tutti gli step per scoprire e raggiungere la tua.

    Esplorazione del sé

    La seconda via è iniziare un vero e proprio viaggio di esplorazione del sé. Anche se può sembrare una supercazzola, non lo è affatto. Tutti noi siamo convinti di conoscerci, di sapere quello che vogliamo, eppure non è così. Persino prima di desiderare qualcosa, bisogna esplorare le infinite vie del desiderio, proprio come fino a qualche secolo fa esploravamo gli oceani oppure oggi progettiamo viaggi interplanetari.

    Finché non ci auto-definiamo come un mistero da scoprire non avremmo mai l'approccio giusto per autorealizzarci.

    Piramide di Maslow

    E siamo a tre. La propria realizzazione si trova alla vetta della piramide emotiva più famosa del mondo, quella dello psicologo Maslow. Guardando la piramide puoi intuire che per conquistare l’ultimo gradino, devi aver soddisfatto tutti i gradi inferiori. Cercare di autorealizzarsi senza aver attraversato i gradi inferiori della piramide di Maslow è come raggiungere la cima di un monte con un elicottero. È una conquista finta perché carente di tutto il viaggio e la fatica necessari per arrivarci, gli unici fattori che conferiscono il vero significato alla vetta.

    Meditazione

    Il quarto trick per raggiungere l’autorealizzazione è quello che passa attraverso la trasformazione della tua routine giornaliera, inserendo una tecnica di meditazione. È vero, ormai ne parlano tutti, noi di Moneysurfers da un po’ prima, e la meditazione è diventata quasi un cliché. Eppure è evidente che se l'obiettivo che ci siamo dati è la capacità di gestire meglio le emozioni negative, non c'è alcuna probabilità di riuscirci se non iniziamo ad allenare il nostro cervello a meditare almeno mezz'ora al giorno.

    Prova a vederla così: se l'autorealizzazione fosse la prova costume, allora la meditazione sarebbe la palestra necessaria per superarla.

    Psicosintesi

    Il quinto consiglio, che personalmente ci ha aiutato davvero tanto nella nostra vita, è quello di intraprendere un percorso psicologico, se possibile non uno “standard” ma un percorso di psicosintesi.

    Cos'è la psicosintesi? È la terapia psicologia inventata in Italia che riteniamo più completa ed efficace, anche solo per un periodo limitato di qualche mese. Ti farà benissimo indagare su te stesso con l'aiuto di uno specialista e ti permetterà di bruciare le tappe di realizzazione molto prima.

    Sì, viaggiare

    Il penultimo passaggio indispensabile è quello di uscire dall'Italia e viaggiare. Non stiamo parlando di andare in vacanza, ma di viaggiare con pochi soldi e lo zaino in spalla, lontano dalle principali mete turistiche.

    Grazie al nostro podcast, se non lo conosci cerca il Bazar Atomico su YouTube o sulle piattaforme di podcast come Spotify, abbiamo conosciuto tanti viaggiatori autentici e abbiamo capito quanto il viaggio ci aiuti a comprendere davvero un sacco di cose su noi stessi e sul mondo.

    Psichedelia

    La settimana modalità è l’acceleratore degli acceleratori. Stiamo parlando dell’iniziazione alle sostanze psichedeliche, anche definite enteogene.

    Ovviamente non bisogna assumere queste sostanze senza una guida e senza un percorso di ricerca, ma sicuramente daranno inizio a una nuova vita e una nuova comprensione di se stessi dopo averle prese per la prima volta.

    Quindi, dei formatori finanziari consigliano l’assunzione di droghe? Ebbene sì, ma non siamo i soli. La maggior parte dei più grandi innovatori del nostro tempo ne fanno uso e ne sfruttano i benefici di liberazione e realizzazione. 

    Come ci ha raccontato Chiara Baldini in uno degli episodi del nostro podcast il Bazar atomico, le sostanze enteogene sono quelle che da millenni l'uomo utilizza per aprire le porte della sua percezione. 

    Tornando all’esempio di prima, non sono l'elicottero che ti aiuta arrivare sulla vetta più velocemente ma sono un modo per diradare le nuvole, vedere la vetta e pure sentiero da seguire per arrivarci.

    Autorealizzazione personale e autorealizzazione professionale

    Se sei arrivato o arrivata fin qui avrai sicuramente capito che l’autorealizzazione personale e professionale non sono due cose distinte ma rappresentano un obiettivo unico. La maggior comprensione di te ti aiuterà a far germogliare la tua vocazione professionale, e quest’ultima darà ancora più solidità alla tua realizzazione.

    Per cui, abbandona l’idea di anestetizzare le difficoltà e tuffati nelle nuove sfide alla ricerca della tua migliore espressione. La vita è un viaggio di ricerca e la propria realizzazione è un forma fluida che cambia costantemente.

    copertina la felicità fa i soldi

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