INVESTIMENTI 25 ottobre 2022 4 minuti di lettura

Come trovare ed esprimere la propria vocazione professionale

Scritto da  Moneysurfers

    Le recenti ricerche scientifiche parlano chiaro. Soprattutto quelle nell'ambito delle neuro-scienze, ci dicono che il motivo principale per cui le persone non raggiungono i propri obiettivi professionali.

    Qual è questo motivo? Non sono state in grado di intercettare la loro vera, unica, autentica vocazione professionale. Tutto, ma proprio tutto, viene dopo.

    Non ha senso diventare più bravi ad avere più followers o a parlare meglio in pubblico se prima non si è lavorato sulle radici del problema. L’albero della tua personalità crescerà, certamente, ma un po' storto e senza radici. E quindi, alla prima folata di vento crollerà.

    In questa guida vogliamo spiegarti come diventare un albero solido sotto il quale tutti vorranno stare, per godersi il fresco e soprattutto per beneficiare dei frutti che produrrai con la tua vocazione professionale. Ma prima di analizzare i 7 principi della vocazione professionale, cerchiamo di capire cos’è, come trovarla e quali sono gli errori da evitare nel percorso.

    Che cos’è la vocazione professionale

    Ma innanzitutto, cos’è la vocazione professionale e perché non dovresti confonderla con la passione fine a sé stessa?

    Possiamo considerare la vocazione come un insieme di 3 elementi:

    1. L’oggetto della nostra vocazione ci piace e ci fa piacere dedicare il tempo su di esso. In questo senso la vocazione si sovrappone alla passione.
    2. Quello che facciamo con vocazione, lo sappiamo fare molto bene. Che sia la pittura, l’equitazione, la guida sportiva o la risoluzione di equazioni differenziali, abbiamo un innato talento per quella data attività.
    3. Il risultato di quello che facciamo interessa qualcun altro, che è anche disposto a pagare per il nostro prodotto o servizio. 

    Puoi notare facilmente che, oltre alla passione, la vocazione professionale necessità sia della comprensione del nostro talento che della possibilità che i nostri sforzi siano desiderabili per qualcun altro. Questi due aspetti fondamentali devono essere indagati in profondità, ma la maggior parte delle persone si ferma al primo livello e si sbatte oltremodo per realizzarsi nella sua passione, senza considerare minimamente i competitor, il know-how tecnologico, l’accessibilità per quel tipo di settore, i volumi di mercato e i trend futuri.

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    Come fare a scoprirla

    Il miglior modo per evitare di perdere anni o decenni della propria vita e agire in maniera più veloce ed efficace, è quello di “perdere” qualche minuto ogni anno per fare un'indagine più approfondita su noi stessi e capire qual è il percorso giusto per noi.

    Trovare la vocazione professionale significa compiere una serie di passaggi precisi per imparare a sentire una voce interiore (vocazione deriva dalla voce) nel mezzo del frastuono delle continue sollecitazioni esterne tipiche della nostra società.

    Essendo una serie di passaggi precisi e codificabili, da qualche anno a questa parte dalle parti della Stanford University hanno ideato un vero e proprio metodo che si chiama Life Design.

    Guarda caso è il corso più frequentato di tutta l'università; quella stessa università che da anni sforna i manager e gli startupper più influenti della Silicon Valley. Si tratta di un metodo geniale, per il quale noi di Moneysurfers siamo stati i primi a certificarsi in Europa e siamo tuttora ancora oggi gli unici in Italia.

    Com’è tipico della nostra filosofia, col tempo ci siamo anche permessi di “hackerare” questo metodo includendo degli elementi che secondo noi sono più adatti al modo di pensare europeo.

    Ebbene, anche questo impegno vocazionale ci ha premiati, perché la casa editrice Sperling&Kupfer, del gruppo Mondadori, ci ha chiesto di farne un libro, che guarda caso si intitola proprio Life Design. Te ne consigliamo la lettura per approfondire i concetti di questa guida e applicare il metodo con maggiore precisione.

    Quali sono le strategie per riuscire ad esprimere la vocazione professionale, avere successo nel lavoro ed esserne davvero appagati

    Ci sono 7 principi che dovresti seguire per trovare la tua vocazione professionale:

    1. Immaginazione creativa

    Tutto parte dal desiderio. Niente si ottiene senza capire cosa vogliamo davvero. Il desiderio però va studiato nei dettagli più maniacali. Questo studio, secondo noi, è l'afrodisiaco necessario a qualsiasi processo di Life Design. La letterina di Babbo Natale è l'esercizio più fantastico che possiamo fare per noi stessi; purtroppo da adulti smettiamo di scriverla e con essa smettiamo anche di esercitare il desiderio creativo. Il nostro consiglio è quello di creare una tabella visiva (o moodboard se ti piacciono gli inglesismi) dove teniamo traccia dei nostri desideri e ci immaginiamo nella loro realizzazione.

    2. Fare il punto

    È indispensabile capire da dove stiamo partendo. Dovresti analizzare la tua vita comprendendo bene quali sono gli aspetti che vanno meglio e quelli che vanno peggio. A soldi come siamo messi? A relazioni umane? Il nostro stato di salute fisico e psicologico come sta? Quanta bellezza c'è nelle mie giornate? Quanto tempo dedico ad attività non produttive ma che effettivamente mi sospendono la mente e mi rilassano? E così via.

    3. Scostamenti

    Dopo che abbiamo capito a che punto siamo, bisogna riflettere sul dove vogliamo andare coi desideri. Per questo motivo vederli scritti su carta è un atto trasformativo immenso perché finalmente vedrai slegarsi davanti a te un sacco di nodi intricati vecchi di anni e tutto il resto si distende in modo naturale.

    4. Generazione delle idee

    Ed eccoci allo stadio della generazione delle idee. In questo stadio non devi giudicare la bontà delle idee ma bensì la loro numerosità e il grado di libertà con cui le fai sgorgare fuori. Ci sono numerose tecniche per “buttare giù le idee”, dal brainstorming al brainwriting, dallo starbursting al mind mapping. Ma ricordati: non conta la tecnica, non contano le idee, conta il metodo nel suo insieme, perché questo è solo uno dei passaggi.

    5. Prototipazione

    Come si fa nel design vero e proprio, occorre prototipare le idee che sono emerse nello step precedente. Non tutte eh! Seleziona le 2 - 3 idee migliori che ti eccitano di più e inizia a metterle alla prova. Come si fa a vivere quell'esperienza lì, quel lavoro ideale che vorremmo fare anche noi? Potresti entrare in contatto con qualcuno che lo ha già fatto o magari offrirti di lavorare gratis in quel settore. Mi raccomando per un periodo molto breve. Potresti anche concepire un sito internet o un account Instagram in “versione beta” e vedere l’effetto sul tuo target e soprattutto su te stesso/a.

    6. Scelta

    Avendo vissuto gli step precedenti ti troverai di fronte a scenari totalmente nuovi e inesplorati rispetto alla tua partenza: potrebbero essere cambiate le amicizie e nate nuove partnership. Però a un certo punto dovrai scegliere, essendo consapevole che quasi mai la prima scelta sarà quella giusta e quasi mai tutto sarà perfetto o come te lo immaginavi all'inizio. In ogni caso ti sarai messo/a in moto e non dovrai fare altro che scegliere una strada, andare fino in fondo e agire, agire e ancora agire.

    7. Fare il tagliando

    Il settimo passaggio è una sorta di tagliando della nostra situazione. Il design e la nostra vocazione sono concetti mobili e impermanenti, come lo è qualsiasi cosa del mondo. Non esistono delle professioni identiche per tutta la vita, esiste solo l’evoluzione nostra e quella dei nostri progetti, che saranno, giorno dopo giorno, più coerenti con i nostri valori e con la nostra eccitazione interiore. Il consiglio è quello di rifare tutti i passaggi dal primo al settimo ogni anno. Non farlo da solo o da sola ma coinvolgi un gruppo ristretto di persone intime e fatelo insieme. Confrontatevi apertamente e fai tesoro dei loro feedback per mantenere la bussola puntata verso i tuoi obiettivi. Gradualmente ti trasformerai in un essere umano in grado di amare il viaggio più che la tua metà.

    Quali sono gli ostacoli alla sua espressione

    Oggi più che mai per fare un detox dei nostri bisogni e delle nostre aspirazioni indotti dalle sollecitazioni e dai modelli proposti dai media è la più grande arma di difesa alla stereotipazione della vita. Se ti vorrai esprimere per ciò che sei veramente, devi superare il richiamo delle sirene che ti vende una vita già scelta da qualcun altro per te.

    Adesso non ti resta che prendere un bel foglio bianco, qualche penna o pennarello e iniziare a trascrivere i tuoi desideri, seguendo i 7 passaggi per raggiungere la tua vocazione professionale.

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