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Abbiamo vinto, grazie a #tradercoglioneno

 
#tradercoglioneno
Grazie a tutti i trader che hanno partecipato, grazie alle pressioni fatte nei confronti dei broker e alle centinaia di segnalazioni agli organi di controllo. Abbiamo vinto una battaglia. Noi, ma soprattutto tutti i trader. Grazie alla campagna #tradercoglioneno, il nostro osservatorio collaborativo permanente sulle scorrettezze e la poca chiarezza dei broker.
Facciamo chiarezza e diciamoci la verità: la finanza non è esattamente il mondo delle fate. Per tanto tempo si sono aggirati Lupi Mannari di Wolf Street, Squali di fuoco e Minions trader della prima ora. Un mondo dove abbiamo lasciato governare e prosperare cattivi rappresentanti dell'eticità umana. Insomma un vero FarWest dei tempi moderni, dove gli sceriffi sono spesso incompetenti, corrotti o sotto scacco. Per fortuna ci sono anche piccoli super-eroi che hanno combattuto e stanno combattendo lo sciacallaggio, dimostrando che la finanza non solo può cambiare rotta ma può anche fare del bene. Lo stiamo ndo anche noi, col progetto ForexNation, l'unico intermediario al mondo che devolve i suoi ricavi in microcredito
Negli ultimi 20 anni il trading è sbarcato in casa di tutti, grazie ai personal computer e smartphone, anche la "famosa" casalinga di Voghera può fare trading. Il problema è l'aggressività con cui gli intermediari finanziari e i broker si sono proposti a noi poveri e ignoranti (finanziariamente parlando) trader privati. Sono state usate le peggiori strategia di abbindolamento e persuasione, non solo per promuovere il trading, ma farlo in maniera scorretta, aumentando esponenzialmente le probabilità di perdere, grazie a piccoli ma potenti escamotage psicologici. Di fatto il broker, vive solitamente un conflitto di interesse, ovvero lui guadagna se fate più operazioni o persino se perdete. Morte tua, vita sua. Con la notizia di ieri, le cose stanno cambiando...per il meglio.
Non è ancora finita, purtroppo, come spesso capita, gli organi addetti a controllare il mercato finanziario capiscono solo parzialmente quello che accade nei bassifondi della finanza, oppure ci sono troppi conflitti di interesse e mazzette sottobanco. Ma non importa, poiché la consapevolezza la possiamo costruire noi, l'abbiamo fatto e lo rifaremo ancora ed ancora.

L'ORGANO DI CONTROLLO FINANZIARIO DEL REGNO UNITO CI DA RAGIONE

Proprio ieri sera la FCA (Financial Conduct Authority), ovvero l'organo del Regno Unito preposto al controllo delle attività finanziarie, ha emesso un comunicato che firma un piccolo successo. L'obiettivo è regolare maggiormente i Broker che offrono CFD, contratti per differenza, ovvero dei semplici derivati su indici, mercati futures e azionario che tanto hanno avuto successo, grazie alle alte leve e la possibilità di fare trading con tagli più piccoli rispetto ad un future standard.
La proposta della FCA è di costringere i broker a togliere i BONUS di benvenuto, ovvero quel sistema di promozione che alletta il trader grazie ad un iniezione di soldi sul conto del trader. Il bonus di soldi sul conto, installa un sottile ma pericoloso meccanismo. Infatti per poter prelevare il sostanzioso bonus, bisogna fare tante operazioni in poco tempo. Nel cervello del trader scatta la voglia di fare tante operazioni, col miraggio di riscuotere il bonus. Purtroppo voler fare tante operazioni, distoglie dall'unica cosa importante nel trading: fare poche ma ben studiate operazioni che portano al guadagno con una consapevole gestione del rischio. Se la fretta è da sempre cattiva consigliera, nel trading è la peggiore consigliera. Per questo proponiamo il surf come metafora del trading. Il surfista aspetta l'onda giusta, con pazienza e dedizione. Il trader vincente, aspetta il trade giusto con altrettanta pazienza e dedizione.
Un altro provvedimento che la FCA vuole intraprendere è la limitazione della leva. La leva è quell'escamotage fiscale che ti permette di investire 100 euro, ma avere profitti e perdite come se si fossero investiti 10.000 euro o qualsiasi multiplo di 100. I Broker promuovono leve alte, sottolineando il potenziale ma mai il rischio. La leva alta permette di avere grandi fluttuazioni sul conto, permette al trader di vivere e avere la possibilità di moltiplicare i soldi velocemente, questo promuove l'ingordigia e fa sottovalutare i rischi. Se è vero che con 100 euro puoi guadagnar 1.000 euro in pochi minuti, è altrettanto vero che puoi perdere 1.000 euro in pochi minuti.  La FCA obbligherà i trader ad adottare leva massima di 1:25 il primo anno, ed un massimo di 1:50 dal secondo anno in poi. Considerando che ci sono broker che offrono ora leva 1:1.000 ,  si prospetta un bel cambiamento, che proteggerà i trader dal bruciare i soldi per una singola operazione sbagliata. 
Nel corso SurfingThePips, vengono spiegati tutti i meccanismi psicologici che si vivono durante le operazioni di trading e come gestirli. Bonus e leva alta sono interferenze negative che aumentano la difficoltà nel trading, poiché promuovono dinamiche psicologiche deleterie nel lungo periodo. Siamo veramente fieri che anche gli organi di controllo abbiano iniziato a dire #tradercoglioneno.
Grazie a tutti i trader che hanno sostenuto l'iniziativa, queste proposte sono anche merito vostro.

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(6 inseriti)
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2018-04-11 21:55:28 - Fabio
Ottima analisi sui vini.. Consigli concreti?
2017-02-22 08:37:49 - Admin
Buongiorno Massimo,grazie per il commento articolato, che si presta a fare diversi chiarimenti. La Leva è una: quella che da il broker, detta anche marginazione. Purtroppo con l'avvento di internet ed il trading alle masse si è fatta una gran confusione con l'utilizzo dei termini. Quello che fa il trader è decidere la sua esposizione, facendo Lot Sizing, o meglio posizion sizing. Ovvero decide il grado di rischio di ogni singola operazione e della sua esposizione totale.Avere una LEVA alta significa avere la possibilità di andare in oversizing, sovraesposizione con il rischio, perché si può aprire, anche per errore, un numero di lotti molto alto tanto da ottenere un rischio non sostenibile. La leva va stipulata bassa, proprio per evitare che stupidi errori rovinino un conto, e anche per limitare, quello che noi chiamiamo nel corso: rischio di pazzia.Quello che dovrebbe fare la FCA insieme alla limitazione della Leva, come da te suggerito è, impedire ai trader di avere un sovraesposizione. Questo si può ottenere in maniera "soft" applicando dei semplici provvedimenti: aumentando il capitale minimo di investimento o diminuendo obbligatoriamente il lotto minimo disponibile. Ma la verità è un altro...le persone non si formano, informano e credono ancora nelle favole. Forse sarebbe meglio lavorare in questa direzione.
2017-02-22 08:29:55 - Manuel
Grazie Massimo per la precisazione, è proprio il tema di una lezione recentemente aggiunta al corso.
2017-02-21 21:56:47 - Massimo
Se l’FCA veramente interverrà per l’eliminazione dei BONUS, concepiti come sono, è ottimo. Non tutti i clienti leggono tutte le clausole quando firmano un contratto di apertura conto. Relativamente alla LEVA, anche qui è giusto che l’FCA limiti l’operato dei brokers che con pubblicità ingannevoli offrono la possibilità, mascherata da opportunità e semplicità, ai clienti improvvisati nel trading di poter bruciare i propri conti inconsapevolmente e rapidamente. Però l’azione è giusta se ci si riferisce alla LEVA intesa come esposizione a mercato con capitale multiplo rispetto al proprio conto. E la leva da utilizzare la decide il cliente trader di volta in volta in ogni operazione che esegue a mercato. Se invece ci si riferisce a rapporto 1:1000, 1:100, 1:50, 1:25 che il broker ci dà disponibile nel conto di trading, tali rapporti si riferiscono alla marginazione e NON alla leva utilizzabile. Marginazione che il broker ci applica per OGNI operazione che noi eseguiamo, calcolata sul nozionale che noi scegliamo di tradare con leva rispetto al nostro capitale. In altre parole, il rapporto della marginazione fissato dal broker alla apertura del conto di trading è sempre lo stesso, applicato al nozionale che NOI scegliamo in base alla leva che vogliamo utilizzare. Il nozionale che noi decidiamo di tradare in ogni operazione lo decidiamo noi senza alcuna forzatura da parte del broker, quindi siamo noi che, applicando un money management sbagliato per nostra ignoranza, utilizziamo una leva eccessiva che ci espone al pericolo, probabilmente sicurezza, di “bruciare” il conto in pochi pips. Ed in questo caso il broker ne è solo felice. Quindi la marginazione (e non la leva), ad esempio 1:1000, non ci espone di per sé al rischio, ma è l’utilizzo che ne facciamo noi come traders, in quanto una bassa marginazione ci permette, ma non ci obbliga, di utilizzare una leva più alta. Di contro, se l’FCA obbligherà i brokers regolamentati a limitare a 1:25 / 1:50 la marginazione (non leva) offerta al cliente, ciò sarà peggiorativo per tutti i clienti traders sprovveduti e non, in quanto è vero che saranno costretti ad utilizzare una leva più bassa, che comunque potrebbero e dovrebbero utilizzare normalmente al massimo di 1:3 /1:5, ma sarebbero esposti ad un rischio diverso, il “margin call” che il broker felicemente applicherebbe chiudendo anticipatamente le operazioni in negativo anche avendo ancora capitale sul conto. Una marginazione alta, tipo 1:25 / 1:50, renderebbe più difficile al trader con un piccolo conto di poter applicare una sana gestione di portafoglio, differenziando il rischio su diversi mercati, strumenti e orizzonti temporali, in quanto capitale disponibile per le operazioni sarebbe inferiore a causa di un maggiore capitale del margine bloccato dal broker. L’intervento dell’FCA sarà positivo se obbligherà i brokers a LIMITARE l’esposizione a mercato delle nostre operazioni in termini di LIMITAZIONE dei microlotti, minilotti, lotti che noi VOGLIAMO gestire, NON permettendoci di gestire in LEVA un nozionale superiore a 25 /50 volte il proprio capitale del conto di trading. Sarà negativo e peggiorativo per i traders neofiti se invece obbligherà i brokers ad AUMENTARE la MARGINAZIONE che soffocherà i piccoli conti di trading, a parità di LEVA utilizzata, esponendoli a più facili MARGIN CALLS, agevolando quindi gli stessi brokers e NON i traders. Mi auguro e condivido pienamente il Vs. intento se è riferito al vero concetto di leva.
2017-01-25 16:01:37 - Giuseppe
Siete l'avanguardia di una filosofia innovativa che vede l'operatività in campo finanziario realizzabile anche senza mire di sciacallaggio. La penso come voi, ovviamente. Grazie e Bravi!!!
2017-01-25 08:31:53 - Ivan Gadotti
Voglio complimentarmi con tutti per questa conquista! Davvero un punto di svolta che salverà molti trader!!!
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