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Come investire piccole somme

Scritto da Moneysurfers | 22 marzo 2020

Oggi ti riveleremo un segreto sorprendente… 

Le piccole somme si investono esattamente… come si investono quelle grandi! Non te l’aspettavi, eh?! 

Non ti prendiamo in giro: in realtà non c’è differenza, a livello di metodologia di investimento, fra 100 e 100.000 euro. L’investitore vincente, ovvero che guadagna nel lungo termine, è colui che gestisce il proprio capitale con cura, con il giusto rispetto.

C’era una volta…

…Davide, che aveva bisogno di capitale, e un giorno decise di aprire un canale personale Twitter in cui forniva segnali di trading. Grazie a questo strumento, il nostro intraprendente protagonista incontrò il Principe Azzurro… o meglio il Principe D’Oro, un investitore facoltoso, che (letteralmente) dall’oggi al domani gli affidò un capitale da tradare di 100.000 sterline. 

Ma la fortuna di Davide non fu trovare tutti questi soldi in 24 ore.

La vera fortuna di Davide fu che aveva studiato e che sapeva che, per gestire 100 euro o 100.000 sterline è indispensabile lo stesso mindset, sono necessarie le stesse capacità di money management. 

Fortunatamente Davide si era allenato a lungo e, quando giunse il momento fatidico era pronto a gestire un grosso capitale.

Quello che è capitato a Davide è un fatto straordinario. Normalmente 10.000 euro non diventano 100.000 in un giorno, e nemmeno in un anno. 

Ma ciò che è davvero importante è allenare la propria mentalità come se fossimo investitori professionali. In questo modo sapremo ottimizzare ogni possibilità. 

La magia dell’interesse composto 

Quello che è successo a Davide sembra una magia.

Ma c’è una magia più piccola e accessibile a tutti, ogni giorno: si chiama interesse composto e si basa sul cosiddetto “effetto valanga”.

Così come una palla di neve lanciata da una montagna attira altra neve e si ingrossa, ugualmente i soldi attirano altri soldi e aumentano. Grazie all’interesse composto, ogni mese potrai risparmiare un po’ più di soldi, per investirli nuovamente. 

Quanto investire?

Una somma che può essere grande per me, forse è piccola per te o minuscola per Warren Buffett. Allora come facciamo a capire qual è la giusta quota di soldi da investire? 

Nel nostro libro La felicità fa i soldi (Macro Edizioni) proponiamo una versione riveduta e corretta del consiglio che Robert Kiyosaki dà nel suo volume "Padre ricco, padre povero" (in cui si suggerisce di avere due conti correnti separati: uno riservato ai conti da pagare e l’altro dedicato agli investimenti). 

Conti correnti: trini è meglio

Il nostro suggerimento è di aprire addirittura tre conti correnti diversi, con questi scopi.

  1. Conto corrente dedicato alle spese correnti, dove riversare il 70% dei guadagni.
  2. Conto corrente dedicato agli investimenti, dove riversare il 25% dei guadagni. Gli investimenti a cui ti puoi dedicare sono di due tipi:
  3. Puoi investire nella tua formazione.
  4. Puoi investire in investimenti finanziari.
  5. Conto corrente dedicato a migliorare il tuo approccio psicologico al denaro, in cui riversare il 5% dei guadagni.

Come funziona questo terzo conto? 

La gestione del denaro ha sempre una forte componente psicologia ed emotiva. C’è, per esempio, chi fatica a investire e a spendere, che poi diverrà il cosiddetto “più ricco del cimitero”, e c’è la celebre “cicala”, che sperpera tutto. 

Questo terzo conto ci serve per aiutarci a equilibrare questo aspetto e deve obbligatoriamente essere svuotato una volta all’anno.

Se, per esempio, sei una persona che tende a scialacquare, organizzati per spendere questa quota del 5% per donare qualcosa agli altri. Se arrivi al 30 dicembre e non hai ancora speso i soldi che ci sono sul conto, offri il cenone di capodanno agli amici!

Al contrario, se destini già una grossa fetta dei tuoi beni all’associazionismo e al volontariato, usa questo conto per allenarti a percepire la sensazione che si ha, dedicando dei beni a se stessi. 

Consigli TOP

Se arrivi a fine mese e pensi di non poter riversare nulla nel conto n. 2 e n. 3 perché non hai entrate, è arrivato il momento di fare una sana analisi di cassa. Fai un downshifting, semplifica il tuo stile di vita e imponiti di risparmiare almeno il 20% ogni mese. 

Non sei mai al minimo, puoi sempre cambiare radicalmente abitudini (per esempio spostarti dal centro alla periferia per un anno). 

Quando i soldi e gli investimenti inizieranno a farti guadagnare potrai cambiare di nuovo il tuo stile di vita.

In sintesi ecco le nostre regole auree.

  1. Inizia a risparmiare in ottica di investimento. 
  2. Studia: non improvvisarti investitore. Aumenta la tua cultura finanziaria. 

L’Italia è l’ultimo Paese in Europa a livello di cultura finanziaria. Trova un formatore che ti sia simpatico che ti faccia vivere la finanza in un modo migliore. 

(Consiglio di lettura sul tema: nel libro "Il Cigno nero" Nassim Nicholas Taleb racconta di aver sempre detestato la matematica finché non ha iniziato a fare trading. A quel punto ha capito che il calcolo delle probabilità poteva avere tutto un altro sapore… Può capitare lo stesso anche a te!)

  1. Non aspettare di essere onnisciente. Non serve sapere tutto sugli investimenti per iniziare a investire piccole somme. 

Puoi comprare microparti di azioni (a questo scopo può essere utile la app Revolut). 

Ciò che è importante è iniziare a vivere l’esperienza di investitore, iniziare a familiarizzare con i soldi che producono soldi.

“Imparare è un’esperienza, tutto il resto è solo informazione”: non lo diciamo noi, ma Albert Einstein. 

Con questa perla chiudiamo in bellezza e ti salutiamo fino alla prossima onda,

D+E