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Litio, ecco come investire nel metallo più richiesto del momento

Scritto da Moneysurfers | 03 settembre 2018

Sai come individuare investimenti che fanno guadagnare oltre 200% in 2 mesi? In ambito finanziario come nel mondo della comicità c'è un solo segreto: "il tempo". 

Proprio su questo ultimo aspetto, oggi voglio parlarti di un settore che molti stanno sottovalutando ma che potrebbe diventare il prossimo el dorado su cui investire i propri fondi: il litio. 

Potresti non averci pensato oppure alcuni molto probabilmente si stanno chiedendo che cosa sia. Bene, adesso andremo a vedere cos'è e perchè questo settore ha delle potenzialità ancora tutt'oggi inespresse. 

Prima di tutto, il litio non è altro che un metallo soffice color argento (nella sua forma più pura), che si ossida rapidamente a contatto con l'aria o l'acqua. È il più leggero degli elementi solidi ed è usato principalmente nelle leghe conduttrici di calore, sopratutto nelle batterie (smartphone, tablet ma anche quelle della macchina) e come componente in alcuni medicinali.



Quindi già solo dopo aver letto cos'è questo materiale, possiamo avere ben chiaro quali siano la sua potenzialità, più che altro in ottica futura. Se già da un punto di vista di tablet, cellulari, smartwatch fanno parte della nostra vita e non ne riusciamo più fare a meno, immagina quando tra qualche anno avremo nazioni intere che useranno macchine elettriche. Ti ricordo che solamente 10 anni fa il mercato delle macchine elettriche non esisteva, adesso ce ne sono in circolazione oltre i 3 milioni tra EV e Hynrid e per il 2020 se ne prevedono 13 milioni. Secondo la rivista Forbes in Cina nel 2017, sono state vendute oltre mezzo milione tra auto elettriche ed ibride.

Il litio sarà il bene del futuro, ma entrare ora a mercato e mantenere la posizione negli anni (qui non si parla di investimenti a breve termine) sarebbe la cosa più giusta da fare?

Prima di dare una risposta, vorrei analizzare insieme a te alcuni aspetti e capire meglio questo segmento di mercato, cercando di schematizzare il tutto e darti anche un supporto visivo come i grafici: 

Il prezzo del litio è cresciuto a dismisura nell’ultimo decennio, arrivando a superare i 13 mila euro per tonnellata. 


Per creare le classiche batterie che tutti noi conosciamo bisogna produrre sia i carbonati che l’ossido di litio (il queale è la  componente principale nella produzione). Quest’ultimo mercato sembra destinato ad assumere dimensioni sempre maggiori nel prossimo futuro in risposta alla necessità di ridurre le emissioni di C02 (introducendo auto elettriche).

Questi due punti sono essenziali per capire in che direzione ci stiamo muovendo, ma altro aspetto fondamentale, chi detiene la produzione di questo bene? In questo caso possiamo farci aiutare da dei grafici a torta per capire effettivamente quali potrebbero essere i prossimi stati.


Da come si può osservare, il Cile svetta con la propria produzione detenendo una quota di mercato prossima al 60% mentre la Cina sul mercato dell'ossido di litio è la principale produttrice con una quota del 32.6%. 

Ma passiamo alla parte che ogni investitore vuole osservare, ovvero la crescita dei prezzi che ha avuto questo bene. Anche qui possiamo farci aiutare da una grafica che lascia ben poco all'immaginazione, vista la crescita esponenziale che ha avuto.


Per capire al meglio il grafico, la linea più scura è il prezzo della merce effettivamente scambiata, per intenderci di mano in mano mentre quella più chiara è il prezzo del bene scambiato sui mercati finanziari. Entrambi i prodotti condividono la stessa dinamica pur avendo un livello differente (l’ossido, ad oggi, ha un prezzo di circa 2 mila euro maggiore rispetto ai carbonati). Considerando il medio-lungo periodo si segnala un trend positivo dall’inizio 2000, scomponendo la dinamica in due fasi:

-) crescita lenta tra il 2000 e il 2015, alternata da alcune flessioni
-) crescita esplosiva tra il 2015 e il 2018. In questo arco temporale entrambi i prodotti hanno cambiato i propri livelli di prezzo avendo dei guadagni che variano tra il 92 e il 120%.

In questo ultimo periodo stiamo avendo un ribasso di questa materia prima, ma da come hai potuto osservare e da come si può immaginare, dopo aver avuto dei rialzi del genere ci può stare uno storno da parte del prezzo. 

Ma adesso potrebbe essere più che lecita una domanda: "Ma quindi se volessi investire in questo settore di mercato, compro litio oppure investo in qualche etf o azione?"

Ovviamente in questi casi ti consiglio le soluzioni seguenti:  

-) Mercato azionario: si possono comprare azioni dei big del settore (con relativi guadagni realizzati) come FMC Corp (la quale sta lanciando una IPO sul listino di New York),  Sociedad Quimica y Minera de Chile (Ticker:SQM e che nell’ultimo anno ha realizzato più del 50%), U.S. Lithium Corp. (ticker: LITH, il cui valore è aumentato del 1.600%), Nemaska Lithium Inc. (ticker: NMKEF che ha realizzato un modeto +31%) e infine Contemporary Amperex Technology (ticker: CATL la quale ha realizzato oltre il 200% da giugno, nel momento della sua IPO in Cina).
-) ETF: uno dei migliori che ti posso consigliare è “Global X Lithium & Battery Tech ETF” quotato al Nyse al cui interno si trovano le principali aziende del mercato che producono litio (quindi le aziende sopra elencate) e batterie.

Ovviamente quando si vanno a effettuare questi investimenti, di sicuro non si è esenti da rischi come: 

-) il rischio di cambio: è un tipo di rischio di mercato relativo alla possibilità che variazioni dei tassi di cambio tra due valute portino ad una perdita del potere d'acquisto della moneta detenuta e alla conseguente perdita di valore dei crediti detenuti.
-) rischio di perdita: quando investiamo in un settore, ricordiamoci sempre che non bisogna investire l’intero capitale a disposizione, anzi solo una parte (esempio 10/20%) e con un money management corretto (non più del 2/3% ad azione). 
-) rischio del prodotto: il l
itio è usato per le batterie e la ricerca si muove velocemente, quindi bisogna rimanere aggiornati e monitorare in futuro che la meccanica e la chimica delle batterie non cambi.
Quindi se torniamo alla domanda di qualche riga fa dove pensavo se fosse giusto investire in questo materiale, ti posso rispondere in maniera affermativa. Il futuro sarà delle batterie visti i recenti e futuri sviluppi già intrapresi da alcune nazioni andando a sostituire i veicoli a motore con quelli elettrici. 

Tra qualche anno vedremo su tutti i telegiornali parlare di questo bene, ma noi siamo partiti già oggi quindi non dire che non te lo avevamo detto! 

Alla prossima onda.